de Finibus Terrae

De Finibus Terrae

L’odierna Leuca gli antichi Romani la chiamavano “de Finibus Terrae“, intendendo questo territorio come ultima zona abitata da cives, rispetto a quella oltre il mare abitato da provinciales.

Su un promontorio a strapiombo sul mare, caratterizzato dal faro che segna l’estremità orientale della Penisola Italiana nel punto in cui si congiungono il Mar Adriatico e lo Jonio, sorge una splendida piazza con la Basilica Santuario di Santa Maria de Finibus Terrae – sorta sui resti di un tempio dedicato a Minerva e consacrata nel 1755 – e una colonna mariana del 1694 sormontata da una statua della Madonna, opera di Filiberto Aierbo d’Aragona.