Pier Paolo Pasolini

Pasolini

Il 2 Novembre 1975 moriva a Roma Pier Paolo Pasolini, una morte violenta su cui si sono scritti fiumi di parole.

« La sua fine è stata al tempo stesso simile alla sua opera e dissimile da lui. Simile perché egli ne aveva già descritto, nella sua opera, le modalità squallide e atroci, dissimile perché egli non era uno dei suoi personaggi, bensì una figura centrale della nostra cultura, un poeta che aveva segnato un’epoca, un regista geniale, un saggista inesauribile. »
(Alberto Moravia)

Nel volerlo ricordare vi segnalo che percorrendo via di Tor Pignattara verso l’Acqua Bullicante si giunge davanti al Cinema Impero, dove l’artista David “Diavù” Vecchiato  ha realizzato nel marzo 2014 l’opera “5 melting icons”. L’effigie di Monicelli e Anna Magnani, dei fratelli Citti e di Pier Paolo Pasolini, tra i più celebri autori del Cinema italiano, danno voce al movimento popolare che sostiene la riapertura del cinema Impero, ora in rovina, realizzato nel 1937 dall’architetto razionalista Mario Messina e che ha un suo gemello ad Asmara, in Eritrea.

On November 2nd, 1975 died in Rome Pier Paolo Pasolini, a violent death upon which were written many words.
To remind him, I point out that around Torpignattara on via dell’Acqua Bullicante you arrive in front of the Cinema Impero, where the artist David “Diavù” Vecchiato has painted in March 2014 the murales called “5 melting icons.” The portraits of Monicelli and Anna Magnani, brothers Citti and Pier Paolo Pasolini, some of the most famous authors of the Italian cinema, giving voice to the people’s movement that supports the reopening of Cinema Impero, now in ruins, built in 1937 by rationalist architect Mario Messina and which has a twin building in Asmara, Eritrea.